Amore finito (Ottobre 2007)

East 16 - Ottobre 2007
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Come sarà il Mondo nel 2015? Un team interdisciplinare di
esperti dell’Onu ha tentato di rispondere alla domanda. I risultati del
lavoro – da prendere con le pinze, ovviamente, come è giusto fare con
tutte le proiezioni – vengono illustrati da Donato Speroni nel servizio
di apertura della rivista, a pagina 8. Si scopre, tra l’altro, che i parametri
con cui erano stati definiti i Millennium Goals non sono più ritenuti
soddisfacenti. Manca, per esempio, qualcosa capace di misurare come
varia il grado di “felicità” delle persone.
La copertina è dedicata a un tema politico e strategico di grande attualità:
lo stato dei rapporti tra Usa e Russia. Le cronache di questi mesi
hanno fornito molti spunti di riflessione. Piero Sinatti ne fa, a pagina
122, un’accurata descrizione. Da cui emerge, come si sapeva, che il feeling
tra i due Paesi è finito. Ma anche tutte le ragioni per cui si ritiene
del tutto prematuro parlare di “ritorno alla Guerra Fredda”. In proposito,
rimandiamo i lettori all’intervista fatta da Cristina Giuliano a
Sergey Yastrzhembskiy, consigliere di Putin per i rapporti con l’Europa.
Ai diritti umani e alle loro violazioni è dedicato il Dossier, che riprende
quasi integralmente l’Hate Crimes 2007 di Human Rights First.
Una panoramica sconvolgente sullo stato della violenza e delle discriminazioni
nel mondo.
Infine, una menzione a due reportage: quello di Monika Bulaj sulle
minoranze Lemki e quello di Emiliano Bos sui “dannati della Terra”,
che emigrano dall’Africa alla ricerca dell’Eldorado europeo.

Ai Millennium Goals manca un po’ di felicità

Il Pil non è più uno strumento sufficiente a misurare l’evoluzione della comunità umana. Servono altri indicatori

Donato Speroni


Biglietto di sola andata per l’Eldorado

I flussi dei clandestini dall’Africa all’Europa visti partendo dagli uomini in carne e ossa, dalla loro fame e dal loro sudore

Emiliano Bos


Ruggiero: l’Unione marcia in salita

Il rilancio del Trattato Costituzionale ricuce lo strappo dei referendum francese e olandese. Ma è sul medio periodo, nota l’ex direttore generale del WTO Renato Ruggiero, che si addensano i rischi

Danilo Taino


Europa centro-orientale trainata dalle banche

L’apertura del settore del credito agli investitori esteri ha rappresentato una caratteristica chiave nel processo di trasformazione e modernizzazione dell’area

Fabio Mucci, Debora Revoltella


Castronovo: così rischiamo il declino

Lo storico dell’economia Valerio Castronovo si interroga sulle ragioni del declino in Europa

Marcello Pipoli


Come ottenere coesione e sviluppo

Che cosa sono e come funzionano i Fondi strutturali e il Fondo di coesione

STEFANIA AMOROSI, SIMONE COFFERATI


Bulgaria e Romania, nuovi confini orientali

I due nuovi partner europei sono destinati a restare per qualche anno la frontiera più orientale e più dinamica dell’Unione

MATTEO FERRAZZI, DEBORA REVOLTELLA


Lemki, così diversi, così colpevoli

L’impero zarista prima e quello sovietico poi hanno creato piccole nebulose oppresse e perseguitate, di cui si sa molto poco

MONIKA BULAJ


Le multinazionali del falso

Ottimi affari per la holding della contraffazione. E ora ci si è accorti anche della sua valenza criminale

RITA FATIGUSO


Diritti umani: quando lo Stato è fuorilegge

Solo un numero ridotto di governi ha intrapreso misure concrete per monitorare i crimini d’odio, reagire a essi e, soprattutto, prevenirli

Human Rights First


Ma la “banalità del male” muove ancora le coscienze

Alcuni dei più drammatici incidenti verificatisi in Europa nel 2005 e nel 2006 e la reazione dell’opinione pubblica

Human Rights First


Il lato inquietante della globalizzazione

L’inquietante ripresa di movimenti estremistici a sfondo razziale non risparmia nessuno Stato europeo

Human Rights First


Donne, neri, ebrei e omosex: a ciascun Paese la sua fobia

La religione resta uno degli alibi principali per i movimenti discriminatori, ma crescono anche i crimini a sfondo sessuale

Human Rights First


America-Russia: fine di un amore

Scudo spaziale e questione energetica dividono i due Paesi. Ma sembra prematuro parlare di una nuova Guerra Fredda

PIERO SINATTI


“Ecco perché abbiamo fatto la voce grossa”

Il consigliere di Putin per le relazioni con l’Unione Europea chiarisce le posizioni prese dalla Russia sullo scudo spaziale Usa

CRISTINA GIULIANO


Moldova: quel buco nero in Europa

Precarie condizioni economiche e un presidente filorusso, Voronin, che conta di risolvere la questione della Transnitria per riacquistare popolarità

FERNANDO ORLANDI


Cina-Usa: una coesistenza davvero ciclopica

I due Paesi hanno dato vita a uno “strategic economic dialogue mechanism”, ma tra i giganti dell’economia mondiale c’è competizione a vari livelli

ROMEO ORLANDI


Kazakistan al bivio fra Est e Ovest

Nonostante gli storici rapporti con la Russia, è inevitabile che in futuro la Cina acquisti maggior peso nell’economia kazaka

NICCOLÒ PIANCIOLA


Lubonja: cosa sogna il Paese delle Aquile

Il grande scrittore albanese racconta in questa intervista esclusiva le frustrazioni, ma anche il coraggio e le speranze che ancora nutre il suo popolo

FRANCESCA LANCINI


Egitto: dietro l’alibi del fondamentalismo

Quattro intellettuali egiziani, quattro diversi orientamenti. Ma tutti concordano sul fatto che l’attuale regime di Mubarak sia anacronistico

FARIAN SABAHI


La Cecenia raccontata dai suoi ragazzi

La lunga tragedia del Caucaso rivive nei componimenti scolastici dei ragazzi che hanno visto scorrere davanti ai loro occhi l’orrore della guerra

FRANCESCA GORI


Diciamo grazie al panettone di Stato

La storia di Bauli e del salto di qualità fatto negli anni Settanta con l’acquisizione di altri marchi, raccontata dal figlio del fondatore, Alberto

ANTONIO NASPRI


Mr. Geox: “Vi racconto la mia Romania”

Creatività, brevetti e collaborazione con le università i tre ingredienti per avere successo sul mercato internazionale

CLAUDIA STANILA


Il caffè espresso sinonimo di Made in Italy

Nando Ottavi, numero uno della Simonelli, spiega come da 36 anni abbia sposato la causa della diffusione del caffè espresso nel mondo

ANTONIO BARBANGELO


Il mio cinema? Un ponte verso il Medio Oriente

Fariborz Kamkari, regista curdo-iraniano, cerca di raccontare il Medio Oriente all’Occidente attraverso il cinema

MARIA ELENA VIGGIANO


Un libro per sopravvivere a Srebrenica

Il diario di viaggio attraverso la normalità perduta di Elvira Mujcic, croata e musulmana, dodicenne ai tempi del genocidio

SANJA LUCIC


Venice Forum

“The European energy policy: enhancing security of supply by creating a single EU energy market?”

Francesca Nenci







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