Irene, Katrina, Rita... Warming effect (Ottobre 2005)

East 6 - Ottobre 2005
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Ci salverà il “solare termodinamico” su cui sta lavorando –
in Spagna, dal momento che in Italia non si sono trovati né sponsor né risorse
- il premio Nobel Carlo Rubbia? La comunità scientifica internazionale
si guarda bene dall’affermare che vi sia una relazione diretta fra il
cosiddetto “effetto serra” e gli uragani che stanno devastando gli Stati
Uniti e l’Asia. Ma il dubbio che così stiano le cose si sta facendo strada
molto velocemente e concretamente, come si può vedere dagli articoli della
migliore stampa internazionale pubblicati nella rubrica “Punti di Vista”
(pag. 143). Gli scienziati, invece, non hanno dubbi sul fatto che il Protocollo
di Kyoto, pur con tutti i suoi limiti, sia al momento l’unica risposta politica
al global warming. Se tutti i Paesi industrializzati vi aderissero le
quantità di gas presenti nell’atmosfera si fermerebbero ai livelli attuali.
Non è molto, ma è un inizio. Peccato che all’appello, come spiega Donato
Speroni nell’articolo di apertura di questo numero di east (pag. 8), manchino
“giganti” come gli Usa, la Cina e l’India.
“Giganti” Cina e India? Qualche anno fa una definizione del genere sarebbe
stata percepita dai più come una stravaganza. Oggi non più. Nel
rapporto 2005 del Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi di
Torino si analizzano nel dettaglio i processi che stanno modificando in
profondità gli equilibri e i rapporti di forza nell’economia mondiale. Didascalico
il titolo del rapporto: Il sole sorge a Oriente. Per i contenuti rinviamo
i lettori al Dossier (pag. 81) e in particolare all’ampia intervista
d’apertura all’economista Mario Deaglio. Sulla Cina si segnala per completezza
e originalità anche l’articolo di Stefano Chiarlone e Francesco
Giordano (pag. 18).
Infine, una primizia: in collaborazione con Cittadinanzattiva, da questo
numero east pubblicherà ampie sintesi dei rapporti del Civil Society Index
nei Paesi dell’Europa centro-orientale. Il primo rapporto è sulla Repubblica
Ceca ed è stato curato da Vittorino Ferla (pag. 30).

Katrina, ovvero morire di caldo

Il protocollo di Kyoto, con tutti i suoi limiti, è stata l’unica risposta politica al global warming. Ma all’appello mancano ancora Stati Uniti, Cina e India

DONATO SPERONI


Dentro l’uragano: tecniche di sopravvivenza

Una cronaca del disastro di New Orleans, scritta dai protagonisti. Che oggi accusano: “C'è stata più sofferenza di quella necessaria”

LARRY BRADSHAW, LORRIE BETH SLONSKY


Cina: il dare e l’avere con il resto del mondo

Alcuni, come l’Italia, ne temono l’impatto devastante, altri richiedono prodotti a basso costo per calmierare i prezzi. Analisi delle voci principali dell’import-export cinese

STEFANO CHIARLONE, FRANCESCO GIORDANO


L’amnesia collettiva di noi polacchi

Il mio Paese è un grande spazio aperto ai venti che lo spazzano da est a ovest e che si portano dietro eserciti e destini

MONIKA BULAJ


Cechia: formidabili questi anni

Quanto profondamente è cambiata la Cechia secondo il rapporto del Civil Social Index

VITTORINO FERLA


Su Enron e Parmalat Europa e Usa a confronto

Una serie di scandali comuni all’Europa e agli Usa. Ne discutono gli italiani Marco Frey e Giovanni Moro e gli americani Sandra Waddock e Charles Derber

CINZIA CARNEVALE


Zucchetti: conquistare il mondo a colpi di rubinetto

Storia di un’azienda leader partita alla conquista dei mercati esteri raccontata da Carlo Zucchetti, oggi a capo del gruppo

ANTONIO BARBANGELO


San Pietroburgo: il mito passa dall’Astoria

Ritratto non convenzionale di uno degli alberghi più famosi del mondo diretto dall’italiano Mirco Zanini

CRISTINA GIULIANO


Come si dice corruzione in Russia?

“Casta chiusa e superba”, così Putin ha definito i funzionari pubblici. Eccone una rappresentazione fuori dagli schemi

PIERO SINATTI


Kaliningrad, una spina nel fianco della Polonia

Un fazzoletto di terra strategico che preoccupa polacchi e Paesi baltici

FERNANDO ORLANDI


Dalla filantropia d’impresa all’imprenditorialità sociale

Si parte dalla figura del mecenate, passando attraverso quella del filantropo per approdare a quella dell’imprenditore sociale

STEFANO ZAMAGNI


Emergenze parallele: infermieri cercansi

Italia e Polonia promuovono un progetto comune per risolvere una reciproca emergenza. Anche così nasce l’Europa unita

ALDO BONOMI


Mario Deaglio: come cambia la mappa del potere economico

La nuova ricchezza prodotta in Asia è già oggi superiore al 50% del totale. L’economista Mario Deaglio ne descrive le ragioni e ne evidenzia le criticità

VITTORIO BORELLI


L’Europa e le periferie alla ricerca di un modello

Le grandi riforme sono state vissute prevalentemente come fatti tecnici. Ma i problemi sono anche di natura strutturale: dinamica demografica, immigrazione, carenza di materie prime

MARIO DEAGLIO


Attenti alla capitalizzazione delle imprese quotate

Una singolare rielaborazione della classifica The Global 1.000 di “Business Week“

ANNA LO PRETE


Il peso dell’energia: oil shock in corso

Previsioni smentite, problemi dell’offerta, investimenti mancati e incidenza dei fattori politici. Compendio dei principali problemi sul tappeto

GIORGIO S. FRANKEL


Questo nostro mondo secondo Bush

Da che cosa nasce la strategia dell’unilateralismo. La crisi di legittimità che stanno vivendo gli Usa. I possibili rimedi. Il ruolo dell’Europa

ANNA CAFFARENA


Americani poco trasparenti su Basilea 2

Due noti economisti, Edward I. Altman e Andrea Resti, discutono sulle conseguenze dei nuovi requisiti patrimoniali delle banche

CARLOTTA MAGNANINI


New Europe economic dossier

Focus sulla Croazia


Hanno scritto

Katrina: i risvolti economici, politici e sociali dell’uragano commentati da “Financial Times“ e “Le Monde“






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