L'altra Europa (Ottobre 2004)

East 2 - Ottobre 2004
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L’accordo politico è stato raggiunto, in extremis, a fine giugno.
Dal 29 ottobre ci sono anche i sigilli in ceralacca. Quale che sia il giudizio
di merito, il Trattato costituzionale europeo è diventato un punto di non
ritorno. Lo scrivono Renato Ruggiero, nell’editoriale che apre questo secondo
numero di east, ma lo affermano anche Sergio Romano e Stefano Rodotà:
il primo focalizzandosi sul ruolo decisamente ambiguo dell’Inghilterra,
il secondo mettendo a confronto il sistema di garanzie europeo con la ben
più collaudata democrazia americana. Collaudata, ma “ineguale”, rileva
Sidney Verba, professore ad Harvard, uno dei maggiori scienziati politici
contemporanei. Citando Thomas H. Marshall, che definiva il capitalismo
“un sistema non di eguaglianza ma di ineguaglianza”, Verba dimostra che
in termini di politiche di welfare gli Stati Uniti si trovano in fondo alla
classifica delle democrazie occidentali. Nel suo ultimo libro (Il sogno europeo
edito da Mondadori) Jeremy Rifkin denuncia l’inadeguatezza del sistema
valoriale e sociale americano nella globalizzazione.
L’Allargamento (a cui è dedicato anche il secondo Dossier di east, con una
inedita ricerca sulla ricchezza finanziaria nei Paesi appena entrati ) continua
a far discutere. In teoria, la relazione fra livelli di sviluppo diversi dovrebbe
alimentare nuovo sviluppo per tutti. Ce lo dicono, con dovizia di
dati, personalità molto distanti fra loro: ex consigliere economico della Casa
Bianca Robert F.Wescott, il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini,
il professor Tiziano Treu e il leader della Margherita Enrico Letta nella
sua “provocazione” sul vincolo esterno. Qual è allora il problema? L’economista
Tito Boeri risponde che il problema non è economico, ma politico:
dopo l’Allargamento, molti partner hanno cominciato a remare contro per
paura di aver fatto il passo più lungo della gamba.
Ma l’Europa non è soltanto diritto ed economia. Europa sono anche le
persone, i popoli, con la loro storia e le loro culture, i loro odii e le loro
guerre. Ce lo ricorda, con parole che lasciano il segno, uno dei maggiori
scrittori contemporanei: Predrag Matvejevic. E ce lo ricordano anche due
grandissimi reporter: il giornalista-scrittore Paolo Rumiz e la fotografa
Monika Bulai. L’uno con le parole, l’altra con le immagini. Impegnati entrambi
a restituire voce e dignità a una parte d’Europa che non fa più notizia.
O, per dirla con Aldo Bonomi, che riesce tragicamente a farla soltanto
con le autobomba e le cinture al plastico.

Matvejevic: il Breviario Mediterraneo è saltato sui Balcani

Intervista a 360 gradi con il maggiore saggista del mondo slavo

Antonio Calabrò


Volontariato come antidoto all’apocalisse culturale

La ricerca di nuovi fattori di identificazione passa anche attraverso «quelli che si mettono in mezzo»

Aldo Bonomi


Monika Bulaj e l’anima antica delle terre di mezzo

Due «viaggiatori» riscoprono i luoghi dell’incontro fra culture e religioni diverse

Paolo Rumiz


Individualismo & Solidarietà: come tenerli insieme

La bozza di Costituzione europea è un buon punto di partenza per rilanciare il dialogo con gli Usa

Stefano Rodotà


Romano: Albione non sarà perfida ma opportunista sì

La posizione ambigua dell’Inghilterra viene da lontano

Vittorio Borelli


Non ci saranno invasioni barbariche

La vecchia Europa ha bisogno di tempo e immigrati per riformare il welfare e il mercato del lavoro

Tiziano Treu


Cohn Bendit: questo nuovo fondamentalismo è una vecchia teologia fascista

Ci vogliono alleati nel mondo islamico per battere l’estremismo religioso

Lorenzo Consoli


Hong Kong è il futuro di cui Pechino ha paura

Taiwan dimostra che non sempre l’economia viene prima della politica

Ugo Tramballi


Vietnam: il tigrotto sta crescendo in fretta

Asia e America cominciano a manifestare preoccupazioni per la crescita impetuosa dell’economia vietnamita

Gaetano La Pira


Si studia alla Bocconi il caso Mapei

Giorgio Squinzi spiega come ha conquistato i mercati esteri

Cristina Giuliano


Andare all’estero, puntando su culture locali e formazione

Intervista a Mario Carraro sulla sua storia di imprenditore globale

Cristina Giuliano


Usa ed Europa a confronto: uguali diritti, redditi diversi

Il sistema Usa visto da uno dei maggiori scienziati politici contemporanei

Sidney Verba


Enlargement: attenti a quei dieci, sono venti volte più poveri

La prima ricerca sulla ricchezza finanziaria dei nuovi partner Ue

Debora Revoltella, Fabio Mucci


L’Europa ha ora di fronte dieci sfide economiche

Il decalogo del consigliere economico della Casa Bianca

Robert. F. Wescott


Sulla qualità servirebbe una bella sterzata

L’Italia è un laboratorio che può esportare prodotti e know how

Franco Botta


Hanno scritto

Islam, Europa e Stati Uniti: Jeremy Rifkin su La Repubblica, Paolo Savona su Il Sole-24 Ore, Arturo C. Quintavalle sul Corriere della Sera, Mouna Naim su Le Monde e Philip Stephens sul Financial Times






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