**Ultimo Spettacolo** è il titolo di ***EAST 47***, disponibile in edicola, pdf e su apple-store a partire dal **1 maggio 2013**. **Ultimo Spettacolo** è anche il titolo del dossier di approfondimento sull'Europa, quella vicina e quella lontana, quella nota e quella meno nota. Dai *giochi peric…
**L’Inverno Arabo** è il titolo di **east n.46**, disponibile in edicola, online e su apple-store a partire da oggi, **1 marzo 2013**. **Il nuovo numero di east**, che inaugura una nuova versione della rivista da un punto di vista grafico ed editoriale, da avvio al nuovo anno con un Dossier de…
L’odore dei soldi è il titolo di east n.45, che potrete acquistare direttamente da questo sito o in edicola e libreria a partire dal 7 dicembre 2012. Il numero di dicembre ha un Dossier dedicato al tema dei Rifiuti: apre la sezione l’articolo “La spazzatura 2.0” di Simone Pieranni, accomp…
***On the road*** è il titolo di copertina di **east 44**, perché il numero di ottobre ha un Dossier dedicato ai migranti e uno speciale Usa, in vista delle elezioni americane. È anche un omaggio indiretto al film, appena uscito nelle sale italiane, che il regista Walter Salles ha tratto da un c…
Eccoci all’ormai tradizionale numero estivo dedicato ai reportage e ai racconti di viaggio. La cover di east 43 è dedicata all’India, Paese in bilico tra una modernizzazione spinta e una realtà ancora rurale e tradizionale. Come sappiamo, anche la crescita dell’economia sembra ora registra…
Il numero di giugno è dedicato alla Russia, una scelta obbligata. Putin si è di nuovo insediato al Cremlino, questa volta accompagnato da un sempre meno sommesso mormorio di sospetti e accuse. *Il ritorno dello zar* è il titolo del **Dossier** di east 42, che apre con un articolo puntuale ed e…
Ombre cinesi è il titolo del Dossier di east 41. Un Dossier interamente dedicato alla Cina, al XVIII Congresso del Partito comunista e ai cambiamenti che comporterà il rinnovamento dei vertici, alla crescita economica e agli investimenti, ma anche alle sue contraddizioni e ai suoi contrasti socia…
Uno sguardo ai primi 40 numeri di east ci permette di notare le trasformazioni occorse dal 2004 a oggi nei Paesi che abbiamo osservato con il nostro magazine. Cina, India, Russia, Turchia, Est europeo: non vi è area del mondo da noi analizzata che non sia profondamente mutata in questi (pochi) anni…
Frau Europa non è un complimento ad Angela Merkel, che porta, anzi, pesanti responsabilità nella situazione di crisi della moneta unica. Frau Europa è la semplice constatazione del fatto che non c’è futuro per il Vecchio continente e per l’euro senza il perno della Germania. Fino all’estat…
È certamente presto per tracciare un bilancio dei processi politici e sociali innescati dalla caduta dell’Urss. In alcune delle ex repubbliche sovietiche, oggi indipendenti, si assiste a un continuo cambiamento di scenari, a *stop and go* dall’esito tutt’altro che scontato. La dimostrazione p…
Che l’Europa fosse prigioniera della miopia e della modesta caratura della propria classe dirigente era cosa nota. Ma era difficile prevedere che la vicenda del debito sovrano greco finisse per essere gestita in modo tanto abominevole. Un problema che poteva essere risolto all’origine con un mod…
Non era facile, a distanza di settimane, occuparsi del **Giappone** con qualcosa di nuovo. Ma non potevamo schivare una tragedia così grande e abbiamo puntato sul racconto in presa diretta di tre reporter coraggiosi, curiosi e attendibili: Stefano Carrer, Simone Pieranni e Diana Santini. I loro rep…
Questo numero della rivista chiude senza alcuna certezzasull’evoluzione della guerra in Libia. Ma non potevamo certo esimerci dal tentare un approfondimento su quanto sta avvenendosulla sponda Sud del Mediterraneo. Lo abbiamo fatto chiedendo a giornalisti ed esperti di andare oltre la quotidi…
Gli straordinari contributi di analisi scientifica dell’Istituto Levada di Mosca diretto da Lev Gudkov, pubblicati in esclusiva da east, si arricchiscono di una nuova ricerca. Sotto esame, questa volta, è il modo in cui il mondo ex sovietico guarda all’Occidente. Accanto alla verifica di attegg…
I lettori di east sanno che la rivista non è mai andata alla ricerca del facile effetto e del piagnisteo mediatico: le brutture del mondo globalizzato sono sempre state affrontate con sobrietà, puntando all’intelligenza e alla ragione dei lettori piuttosto che alla loro pancia. Ma ci sono tutta…
Dove va la Turchia? Viene verso l’Europa o sta per essere risucchiata dal mondo islamico? E che tipo di Islam sarà quello turco, moderato e dialogante come lo è oggi quello di Erdogan o pericolosamente simile a quello iraniano e pakistano? Questi interrogativi si rincorrono e si accavallano da…
Con questo numero east si spinge anche a Sud, nel Sudafrica di Nelson Mandela con un articolo di Wojciech Jagielski e nel Burkina Faso, laboratorio di coesistenza fra etnie e religioni diverse, con un reportage di Donata Columbro. Si tratta di una novità in termini di contenuti che ne accompagna un…
Dunque l’Europa si è fermata a mezzo metro dal baratro. A metà maggio, sotto gli assalti della speculazione finanziaria internazionale, la classe politica ha finalmente rotto gli indugi e ha fatto quello che avrebbe dovuto e potuto fare mesi prima, quando la Grecia non faceva ancora paura a …
C'è una domanda ricorrente a cui una rivista come east non può sottrarsi: a che punto è il processo di costruzione dell’Europa? Nei mesi scorsi la crisi finanziaria della Grecia ha fatto temere per la solidità del Sistema Monetario Europeo. Erano soltanto esagerazioni? Che vi siano state anc…
In Iran si continua a morire per un’idea di democrazia che non sarà forse maggioritaria ma che coinvolge strati sempre più ampi della popolazione. In Cina Google minaccia di andarsene per non fare harakiri sottoponendosi a censura. In Afghanistan i talebani non smettono di ricattare le famiglie…
Se ne discute da qualche anno ma, dopo la grande crisi mondiale innescata dai mutui subprime, la riflessione sulla adeguatezza o meno del Pil (Prodotto interno lordo) nel misurare il benessere delle persone e delle nazioni ha subito una forte accelerazione. Il mese scorso a Sadun, in Corea, si è sv…
Sono 120 le minoranze etniche ufficialmente riconosciute in Russia. In Cina, invece, sono 50. La gran parte di esse si trova in Asia, ai confini tra i due ex imperi comunisti. Negli ultimi anni le rivendicazioni di questi gruppi – a volte anche violente – hanno creato seri problemi di governance…
Ai primi di maggio il parlamento della Repubblica Ceca ha votato in favore del Trattato di Lisbona, ma il presidente pro tempore dell’Ue, l’euroscettico Vaclav Klaus, si è rifiutato di sottoscrivere la decisione. Non intendiamo entrare nel merito né criticare tale scelta. Anzi, riconosciamo ch…
Forse il XX secolo non è finito nel 1999, ma nel novembre 1989, con la caduta delMuro di Berlino. Da quella data il mondo non è più stato quello di prima. Con il muro sono crollate le grandi ideologie che il Novecento aveva ereditato dal secolo precedente e hanno cominciato a perdere terreno …
Ci sono due temi a cui neppure una rivista bimestrale come east può sottrarsi: l’interminabile guerra tra palestinesi e israeliani e le conseguenze sull’economia reale della crisi finanziaria innescata dai mutui subprime. Sul primo tema, ospitiamo un editoriale di Massimo Cacciari e un’in…
Che la grande crisi innescata dai mutui subprime segni la fine di un’epoca è ormai evidente a tutti, anche ai più strenui difensori del liberismo. George Soros, uno dei finanzieri più celebrati e spregiudicati del mondo, ha parlato della necessità di apportare correttivi al “capitalismo …
Il blitz militare della Georgia in Ossezia e la pesante risposta armata della Russia hanno rischiato di portare indietro di molti anni le lancette della storia. Crisi risolta? Non ancora e non definitivamente, almeno nel momento in cui ne scriviamo.Al tema east dedica due articoli, un editoriale …
Il tema delle migrazioni e delle politiche per affrontarle occupa anche in questo numero della rivista un numero cospicuo di pagine. Si veda il Dossier con gli articoli e le interviste di Anna Iara, Andrzey Bratkowski, Donato Speroni, Matteo Ferrazzi, Josè Luis Rhi-Sausi, Fabrizio Coricelli, El…
Dopo le elezioni presidenziali, che hanno visto la netta vittoria di Dimitrij Medvedev, la Russia punta sulle “quattro i”. La prima “i”, come scrive Piero Sinatti nel suo articolo, sta per gli Istituti dell’amministrazione e dell’economia da rinnovare. La seconda sta per Infrastruttu…
Il Pianeta ha assoluta necessità di global governance. Per riequilibrare uno sviluppo che continua a penalizzare il Sud del mondo, per arginare la tendenza al degrado dell’ambiente, per gestire crisi finanziarie come quella dei subprime, per incanalare i grandi flussi migratori, per ripensare…
Dieci anni fa la crisi delle borse asiatiche. Fu uno shock salutare, che insegnò molte cose sia alle Borse delle famose Tigri sia a quelle occidentali. Che cosa è cambiato e come si configura oggi la finanzia asiatica? È il tema del Dossier di questo numero, coordinato da Stefano Chiarlone, a…
Come sarà il Mondo nel 2015? Un team interdisciplinare di esperti dell’Onu ha tentato di rispondere alla domanda. I risultati del lavoro – da prendere con le pinze, ovviamente, come è giusto fare con tutte le proiezioni – vengono illustrati da Donato Speroni nel servizio di apertura dell…
I loro nomi non dicono molto al grande pubblico, come diceva poco quello della giornalista scomoda Anna Politkovskaja prima di essere assassinata. Ma sono sempre di più nel mondo i casi in cui l’opposizione a regimi dittatoriali vede in prima fila le donne. In questo numero di east, Farian Sa…
La scelta di Angela Merkel in copertina ha una doppia motivazione: la prima, come recita anche il titolo (Clima? I care), discende dal ruolo svolto dal Cancelliere tedesco nell’adozione del primo, consistente piano europeo di riduzione delle emissioni inquinanti; la seconda motivazione è rela…
Sfogliando questo numero di east, i lettori si accorgeranno subito di due cose. La prima è che tutta la rivista è stampata a colori. La seconda è che abbiamo abbondantemente sfondato il muro delle 200 pagine. Sono entrambi segnali di uno stato di salute soddisfacente. La rivista guadagna cons…
Detto molto semplicemente: la laicità non è un’altra religione. La laicità è una filosofia e un metodo, una precondizione che lascia liberi di credere o non credere, di praticare una fede o un’altra. E che può consentire alle stesse religioni di confrontarsi e dialogare anziché combatte…
Lavorare più a lungo, lavorare diversamente. L’ageing society è un problema esploso in tutto il mondo. Un problema che, come notava “The Economist” qualche tempo fa, sta mettendo a dura prova le politiche di bilancio e di welfare di tutti gli Stati del mondo. Una cosa è certa: non basta…
“Una nuova motivazione per l’Europa”. È questo il titolo del primo Venice Forum promosso da east, Fondazione Venezia 2000, Comune di Venezia e UniCredit. Il Forum si terrà a Palazzo Ducale il 22 e 23 giugno; l’ambizione nostra e degli altri promotori è di farne un appuntamento annuale…
L’appuntamento è per il 22 e 23 di giugno, a Venezia, a Palazzo Ducale. Promosso da east, dalla Fondazione di Venezia 2000 e dalla Città di Venezia, si terrà il primo Forum sul processo di allargamento dell’Europa. “Una nuova ragione per l’Europa” è il titolo dell’appuntamento, c…
È stato un impegno notevole, soprattutto per la carenza e la disomogeneità dei dati di partenza, ma alla fine Daniele Castellani Perelli, Vittorino Ferla, Dennis Redmont ed Ennio Remondino sono riusciti a disegnare per east la prima mappa del potere massmediatico in Europa, con particolare rif…
L’Europa delle istituzioni e della politica arranca alla ricerca della propria identità e del proprio ruolo nella globalizzazione? Certamente sì, come spiegano in questo numero della rivista Franco Botta e Fabrizio Coricelli. Ma c’è anche un’altra Europa, quella delle imprese e dei merca…
Ci salverà il “solare termodinamico” su cui sta lavorando – in Spagna, dal momento che in Italia non si sono trovati né sponsor né risorse - il premio Nobel Carlo Rubbia? La comunità scientifica internazionale si guarda bene dall’affermare che vi sia una relazione diretta fra il cosi…
La scossa dei referendum sulla bozza di Costituzione europea in Francia e Olanda non era inattesa e può anzi innescare un salutare ripensamento. Ne avevano parlato Mario Monti e Sergio Romano sui numeri precedenti della rivista, lo scrivono ora Giovanni Moro ed Enrico Letta: il primo affrontand…
“German groups shun Russia”, titolava il “Financial Times“ dell’8 aprile scorso. L’articolo spiegava che i dubbi sulle reali intenzioni riformatrici di Vladimir Putin stanno determinando la stagnazione degli investimenti diretti, mentre il totale degli investimenti tedeschi è addirit…
Una difesa a tutto campo delle grandi realizzazioni dell’Unione. Ma senza nascondersi le difficoltà del momento: che fare se uno o più Paesi non ratificheranno la nuova Costituzione? In una intervista esclusiva a east, Mario Monti, ex commissario europeo alla Concorrenza, propone ai capi di …
L’accordo politico è stato raggiunto, in extremis, a fine giugno. Dal 29 ottobre ci sono anche i sigilli in ceralacca. Quale che sia il giudizio di merito, il Trattato costituzionale europeo è diventato un punto di non ritorno. Lo scrivono Renato Ruggiero, nell’editoriale che apre questo se…
Cari lettori, sfogliare una nuova rivista è un dovere civico. Leggerla è un optional: dipende dal fatto di riuscire o meno a resistere agli sbadigli che inevitabilmente si accompagnano ai roboanti proclami del primo numero. Cercheremo, quindi, di non fornirvi alibi né appigli. east è una ri…
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