Economia Cinese: come è Andata la Crescita nel 2017

L’Economia Cinese nel corso del 2017 ha segnato una crescita molto importante arrivando a segnare un dato totale complessivo dello scorso anno che arriva al 6.9%. Tale valore finale registrato rappresenta un progresso rispetto al 6.7% registrato lo scorso anno e segnando di fatto il miglior risultato dal 2015. Se guardiamo i dati degli anni precedenti ci accorgiamo che i valori di crescita rappresentano di fatto la prima vera accelerazione dell’economia cinese avutasi dal 2010. Vediamo a cosa è dovuta questa accelerazione dell’economia del Paese asiatico e quali sono le ripercussioni sui mercati globali.

Un punto molto importante e caratterizzante della crescita cinese è dato certamente dalla crescita del commercio estero, che ha registrato un incremento del 14,2%. Il dato di crescita favorevole è di fatto in controtendenza alla contrazione registratasi nel corso degli anni precedenti e ciò ha comportato un aumento delle entrate fiscali, del reddito delle famiglie e susseguentemente dei redditi delle imprese.

I settori che hanno trainato la crescita cinese

La crescita registrata è dovuta secondo l’analisi degli economisti ad una fase di trasformazione dell’economia del Paese asiatico che a fianco ad una crescita costante dei settori dell’economia tradizionale ,che resta predominante, ha affiancato una crescita importante di nuovi settori. Tra questi settori possiamo sicuramente menzionare quelli che riguardano il settore finanziario online ed il settore del commercio elettronico (e-commerce). In parallelo a questi settori non possiamo non menzionare l’impulso dato dalle autorità cinesi verso quei settori che riguardano il rispetto dell’ambiente.

Un altro settore economico che è stato ed è sempre protagonista in questa crescita è quello immobiliare. Difatti tale settore ha seguito la crescita che si è avuto negli altri settori diventando come sempre uno dei protagonista della crescita cinese. Il mix tra la crescita di tutti questi settori rappresenta il punto più importante che ha caratterizzato la crescita cinese nel corso dell’ultimo anno. La spinta della crescita cinese e di tutte le economie asiatiche hanno di fatto trainato l’economia mondiale, compensando la minor crescita di altri paesi come quelli europei che paiono ancora risentire della paura del verificarsi di un’ulteriore crisi.

L’apertura verso le politiche di tipo liberista è stato il fattore di vantaggio più importante e questa spinta non fatto altro che sostenere la domanda mondiale. Di fatto si assiste così ad un cambiamento geopolitico dei player economici mondiali che sono protagonisti dell’economia. Ricordiamo che le potenzialità di crescita cinese sono ancora tutte da scoprire ed i vantaggi che può ottenere dall’adozione di politiche economiche liberali non può fare altro che accrescerne lo sviluppo nel corso dei prossimi anni. Il governo cinese d’altronde pare essere sempre più orientato ad utilizzare questo tipo di politiche che non potranno che far segnare ulteriormente il suo sviluppo e la sua crescita nel corso degli anni a venire.

Economia Cinese

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La situazione attuale e le previsione per il futuro

Le previsioni per il 2018 secondo la maggior parte degli analisti sono più o meno in linea con quelle del 2017. Gli analisti di Bloomberg prevedono una crescita globale dell’ecoomia cinese che si attesti sul 6.8% almeno seguendo i dati dei primi mesi dell’anno. Tuttavia per l’anno in corso si sottolineano diversi fattori che potrebbero minare il ritmo di crescita. I valori della crescita dei consumi interni e del settore immobiliare della Cina rappresenta ancora un importante punto a favore del governo cinese. Grazie a questi dati l’obiettivo prefissato di contenere i rischi del sistema finanziario per il 2018 pare essere possibile.

A preoccupare un pò l’ottimismo di queste previsioni sono i dati riguardanti la bilancia commerciale cinese che nel mese di marzo ad esempio ha registrato un deficit commerciale di quasi 5 miliardi di dollari, contro le previsioni che invece lo davano ancora in forte surplus. Le esportazioni sono scese del 2.7%, mentre le importazioni sono cresciute del 14.4%. Tale deficit commerciale è stato il primo registratosi dal 2017 ed anche se per molti è troppo presto per segnare un’inversione di tendenza è comunque un dato da tenere nella giusta considerazione. Il surplus commerciale nei confronti degli Stati Uniti si è leggermente ridotto nei primi mesi del 2018, ed a preoccupare il governo cinese sono i possibili effetti che potrebbero innescarsi con la guerra dei dazi commerciali annunciata dal governo Statunitense.

Le esportazioni della Cina in particolare verso gli Stati Uniti sono state il principale dato che ha contribuito alla crescita del paese asiatico nel 2017 e certamente le tensioni commerciali e la guerra annunciata dal presidente Trump potrebbero causare dei problemi. Il settore che più potrebbe risentire delle tensioni è quello dell’alta tecnologia, ma aldilà degli annunci fatti sembra che oggi che vi sia una certa distensione nei rapporti tra i due Paesi. In generale nonostante queste preoccupazioni l’economia cinese pare essere solida ed in crescita per il prossimo futuro, e la leggera diminuzione della sua crescita pare essere solo un fattore fisiologico che non intacca il trend espansivo previsto nel corso dei prossimi anni.

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