La Cina sta diventando il primo sostenitore finanziario dei paesi dell’est Europa in crisi. Questo le permette di penetrare facilmente nel mercato europeo.
La nazione che produce più inquinamento e rifiuti al mondo è anche la stessa che controlla quasi totalmente la produzione delle energie rinnovabili. Un business che per la Cina ha ben poco di ecologico.
La crescita della Cina sembra inarrestabile. In realtà il paese deve fare i conti con un rallentamento economico e con una nuova dirigenza politica che dovrà garantire innovazione e stabilità sociale.
La tendenza delle donne cinesi a partorire all’estero provoca l’intasamento degli ospedali e lo scontento delle mamme “locali”. Per questo Hong Kong ha deciso di bloccare dal 2013 il grande afflusso di partorienti dalla Cina.
Gli immigrati in Cina vivono in condizioni di emarginazione dal resto della società e fanno fatica a integrarsi.
C’è un filo di rame che racconta del tormentato rapporto tra Cina e Zambia. Un rapporto che da molti viene ritenuto esemplare delle vicende che legano la superpotenza asiatica al continente africano.
La Lega dei giovani comunisti è il vivaio da dove provengono funzionari e leader del Partito, come il prossimo premier Li
Massicci piani economici trasformeranno nei prossimi anni questa città in una zona economicamente assai rilevante
Il riavvicinamento tra Pechino e Taipei sembra inarrestabile, preludio di riunificazione
A ottobre il Congresso del Partito comunista sancirà il cambio della guardia al vertice del potere a Pechino. Xi e Li, designati a diventare rispettivamente il nuovo presidente e il nuovo premier, rappresentano le due anime contrapposte del Politburo cinese: da un parte i “principi rossi” conservatori, dall’altra i riformisti. Ma l’equilibrio fra le parti è un gioco delicato e dagli esiti tutt’altro che scontati.

Dopo un periodo di incertezza dovuto alla crisi globale la Cina ha ripreso a investire massicciamente all’estero. Alle operazioni di acquisizione e fusione sono interessate grandi compagnie e fondi sovrani del Paese del Drago. Obiettivo dello shopping cinese in Africa, America Latina ed Europa sono imprese tecnologicamente avanzate, o di dimensioni tali da poter influire sulla politica locale, e settori di rilievo strategico.

La ricerca in ambito tecnologico, energetico e ambientale è una priorità dell’ultimo Piano quinquennale. Se finora i cinesi si limitavano a copiare e imitare i prodotti stranieri per rivenderli a costi concorrenziali, oggi si preoccupano di incrementare sviluppo e innovazione, per rispondere alle esigenze del mercato globale.

I rapporti fra Russia e Cina si giocano sul filo di delicati equilibri e contratti in ambito energetico che prevedono investimenti miliardari. Una partita in cui nessuno vuole però risultare troppo dipendente dall’altro e anzi cerca di guadagnare nuove posizioni strategiche stringendo accordi vantaggiosi con altri Paesi del continente.

Da un’auspicata unione politica del Vecchio continente il Paese del Drago avrebbe potuto trarre indubbi vantaggi e una spinta ulteriore alla propria crescita. Per ora Pechino si limita ad osservare con inquieta perplessità la crisi che investe l’Europa.

Negli ultimi dieci anni alla crescita esponenziale dell’economia in Cina è corrisposta, da parte dei lavoratori, una maggiore presa di coscienza dei propri diritti.

Una fabbrica nella Cina dei primi anni Ottanta, dove la vita degli operai si esaurisce nei confini dello stabilimento, scandita da lavoro e indottrinamento anticapitalista. L’ostinazione di un ragazzo che non vuole tagliarsi i capelli può essere scambiata per l’intollerabile atto di ribellione di un controrivoluzionario.

Alla Cina non basta affermarsi come grande potenza economica, attraverso una crescita prorompente. Vuole essere compresa dal resto del mondo. Così il Partito progetta riforme che assicurino in futuroun’efficace penetrazione culturale in Occidente. Finanzia istituti che promuovono l’insegnamento del mandarino nel mondo e raccomanda ai propri funzionari di dialogare con i mezzi di informazione esteri.

Isola felice, dove ciò che è proibito nel Paese del Drago è invece permesso, dove libertà sconosciute al resto dei cinesi sono tradizionalmente garantite, oppure futura provincia inglobata dall’incontenibile centralismo di Pechino? L’ex colonia britannica oggi è in bilico fra una presunta condizione di privilegio e l’appartenenza a un Paese che sacrifica tutto alla propria crescita.


Sono una fan dei panda sin da quando ho lavorato a un documentario per la televisione su questo animale a rischio di estinzione che è anche il nostro tesoro nazionale. E ho seguito l’ultimo fiasco che l’ha visto coinvolto.

Le isole nel Mar Cinese del Sud al centro di una delicata controversia

Pechino finanzia migliaia di piccole cliniche nei villaggi più remoti


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Lo sviluppo economico non basta a determinare una grande potenza mondiale

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Le ripercussioni della crisi economica hanno fatto esplodere il malcontento diffuso
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Tibet, Arunachal Pradesh e Pakistan linee di attrito tra i due giganti

Tra uiguri e han, rapporti di potere e voglia di sviluppo

Tra successo americano e ostracismo in patria

Sono quasi 10 milioni, vivono nel Sud del Paese e, come altre minoranze, hanno dovuto fare i conti con la maggioranza etnica han e con il regime comunista

Il punto sulla politica decisa dal governo di Pechino per reagire alla crisi

Il Pil cinese è balzato di ben 1,8 punti percentuali

Si chiama China's Sovereign Wealth Fund il primo fondo sovrano della Cina

La politica espansionistica cinese procede in Africa a passo spedito

Una struttura di dimensioni enormi è il barometro dell'export made in China

La necessità di continuare a sostenere con tonnellate di carbone un’economia in espansione non contribuisce a porre fine agli incidenti

Poca attenzione al dramma della minoranza Chin: in India pedina da giocare per i buoni rapporti con la Birmania. Indispensabili per accedere alle immense risorse naturali e tenere a bada la Cina

Uno dei più noti sinologi del mondo è uno dei promotori di Carta 08, movimento che sta avendo molto successo nella società civile cinese

Incontro con Han Dongfang, l’uomo che nella primavera del 1989 fondò il primo sindacato libero in piazza Tienanmen

Il successo, nella globalizzazione, non è sempre scontato. Un libro, Oltre la Muraglia, racconta esperienze concrete di approccio alla Cina

Al di là dei dati sulla tenuta o meno dell’economia, dopo le Olimpiadi il gruppo dirigente cinese si è trovato unito soltanto nell’allentare i cordoni della borsa fiscale

Ritorna lo spettro di un’indigenza che si riteneva superata. A meno che gli investimenti promessi si trasformino rapidamente in posti di lavoro

Da perno dell’economia pesante della Cina a regione dove, dopo le riforme degli anni ’80, la disoccupazione è schizzata al 50%

Un libro di Riccardo Staglianò e Raffaele Oriani, I cinesi non muoiono mai, sfata pregiudizi e leggende metropolitane su un popolo poco capito

Per la prima volta in sette anni la Banca centrale cinese ha tagliato i tassi d’interesse riportando l’indice al 7,2% su base annua

Un libro aiuta a guardare alla Cina come alla realtà economica e politica più importante del nuovo secolo

Nello Xinjiang si lotta per l’indipendenza, ma spenti i riflettori delle Olimpiadi, Pechino reprime con forza non solo in Tibet

Ecco come influisce il Piccolo Tibet sul governo di Dehli e come influenza i rapporti tra Cina e India

Chi sono e come vivono i 250 milioni di cinesi, esponenti della nuova borghesia che guida l’economia, appartenenti alla middle class

La questione del Tibet e dei diritti umani ha rischiato di rovinare la festa alla Cina. Che sta cercando di rendere Pechino più moderna e vivibile anche per gli ospiti stranieri

Nelle campagne e in alcune periferie urbane stenta ad arrivare lo sviluppo impetuoso della nuova Cina. È lì che vivono, con un dollaro al giorno, 300 milioni di cinesi

Ricerca, know-how, ma anche trasporti e infrastrutture, in particolare portuali. Così l’Europa diventa uno dei target preferiti per i capitali cinesi

L’investitore cinese sta vivendo una fase di euforia e più del 60% del mercato azionario di Shanghai e di Shengzhen è alimentato da investitori individuali

Nicholas Everstadt parla dei gravi squilibri demografici creati in Cina dalla cultura confuciana, dall’aborto selettivo e dalla politica del figlio unico

Nata nel 2001, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai è una realtà ancora in divenire

Joseph Zen Ze-Kiun, primate della Chiesa Cattolica cinese parla dei rapporti tra il governo di Pechino e il Vaticano

Le concessioni al Tibet potrebbero scatenare rivendicazioni di altre etnie, così Pechino temporeggia. Ma con le Olimpiadi alle porte la situazione si fa più difficile

Quasi nessuno aveva scommesso sulla Cina, ma la sua crescita prosegue a ritmi medi di circa il 10% annuo

I risultati di un’ampia ricerca sulla gestione delle risorse umane nel grande Paese asiatico e i prevedibili ostacoli di natura culturale

La società civile cinese muove i primi incerti passi, tra leggi restrittive e voglia di emergere. Organizzandosi fuori dai percorsi obbligati

La Cina negli anni, vista attraverso l’obiettivo dei maggiori fotografi della Magnum Photos

La mostra su Gengis Khan organizzata a Treviso è un esempio di come l’archeologia possa aiutare l’economia

I due Paesi hanno dato vita a uno “strategic economic dialogue mechanism”, ma tra i giganti dell’economia mondiale c’è competizione a vari livelli
C’è complementarietà tra la specializzazione produttiva dei Paesi dell’Europa centro-orientale e la Cina
Un libro analizza i principali rischi di una crescita eccessiva della potenza asiatica e indica i passi necessari per la sua stabilizzazione
Da Cina, il drago rampante, un ritratto inedito del grande Paese asiatico. Anche attraverso i suoi scrittori
Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, racconta la cooperazione sino-italiana sull’ambiente
Alzare la qualità dei prodotti e differenziare l’offerta sembrano essere le due vie per vincere in Cina
Riequilibrare la crescita tumultuosa della Cina non sarà solo un problema asiatico, ma dell’economia mondiale
Le regole per fare affari con i cinesi. I consigli del Segretario generale della Camera di Commercio della UE in Cina, Giorgio Magistrelli
Cina e India sono i maggiori investitori di capitali in Africa. Forse questo può essere il modo per far uscire il Continente Nero dalla povertà
Appunti di viaggio di un sociologo in Cina, a contatto con una società che cresce in maniera tumultuosa e contraddittoria
Conoscere i valori culturali del grande Paese asiatico è indispensabile anche per fare affari. Un vademecum per saper comunicare e relazionarsi con i cinesi
La regione uigura dello Xinjiang conserva il volto di un avamposto del mondo arabo in Cina, che, a sua volta, non è disposta a rinunciare alle ricchezze presenti in questa regione
Alcuni, come l’Italia, ne temono l’impatto devastante, altri richiedono prodotti a basso costo per calmierare i prezzi. Analisi delle voci principali dell’import-export cinese
Il sistema bancario è fragile, ma il governo sta correndo ai ripari
Da dove nasce la forte spinta cinese a investire in tutto il mondo, Italia compresa
Numeri e statistiche non bastano. Per capire qualcosa del grande Paese asiatico occorre anche saper viaggiare
In futuro, il Pil della Cina potrebbe superare quello Usa. Creando squilibri di ogni genere. Ma oggi i nodi che preoccupano gli osservatori sono altri
Per alcune imprese, investire in Cina può essere fonte di grandi delusioni
L’analisi a tutto campo di un economista industriale che studia la Cina “sul campo”
Disoccupazione, sistema fiscale, previdenza, servizio sanitario e banche sono le priorità
Ogni città ha il suo detective. E anche in Cina troviamo un omologo di Maigret
Gli autori cinesi piacciono ora anche in Occidente. E non per moda
REPRINT FROM “EUROPEO”
Taiwan dimostra che non sempre l’economia viene prima della politica
The early general elections were held yesterday May 12th in Bulgaria after the GERB-led Government of Prime Minister Borisov resigned on February 2013 amid violent protes…
After Serbia and Kosovo reached a historic agreement concerning the future of Serb-run Northern Kosovo, the EU Commission decided today to recommend that accession negot…
Emissione obbligazionaria
O prestito obbligazionario) è il reperimento di liquidità da parte dell'emittente
Debito Estero
È il debito che un Paese contrae verso soggetti, sia pubblici che privati, appartenenti ad altri Paesi.
Acid test
Indicatore di bilancio. Si ricava dal rapporto tra il totale di cassa, i crediti a breve, i titoli liquidabili immediatamente e il totale delle passività correnti, per determinare la capacità di un'impresa di pagare i propri debiti.
Mercato bloccato - Locked Market
Mercato di market maker dove i prezzi di acquisto e di vendita di un bene d'investimento sono uguali. È una situazione di tipo transitorio che si verifica nel caso vi sia una grande attività con un gran numero di venditori e compratori, o nel caso in cui, come nel mercato dei cambi, le due controparti non posseggano linee di credito sufficienti a permettere la conclusione dell'affare. È anche chiamato "choice market" perché un terzo operatore può decidere di acquistare oppure di vendere allo stesso prezzo