Categoria: Economia

Conto Corrente Postale: Tipologie, Caratteristiche e Vantaggi dei Conti BancoPosta e Conto di Base BancoPosta

Poste Italiane ormai da tempo ti offre una serie di prodotti finanziari molto vantaggiosi sia nel caso in cui sei già cliente o hai deciso di diventarlo. Tra questi vi è un conto corrente postale che ha delle caratteristiche simili a quello di un bancario. Semplicità nell’apertura, l’accesso on-line attraverso un app, la possibilità di effettuare diverse tipologie di operazioni ed avere una carta bancomat e una di credito collegata, sono solo alcune delle sue caratteristiche. Ma quali sono le tipologie di conti previsti da Poste Italiane? E quali i vantaggi per te?

Le tipologie dei conti banco posta

Nel momento in cui hai deciso di aprire un conto presso Poste Italiane devi considerare che ad oggi sono presenti solo due tipologie di conto: il conto BancoPosta e quello base BancoPosta. Tra le caratteristiche che hanno in comune ci sono:

Migliori Banche Italiane di Oggi: Classifica ed Elenco di Quelle Solide e Sicure

I cittadini prima di affidare i loro risparmi agli Istituti Bancari o di aprire un conto corrente hanno la necessità di sapere quali sono le banche italiane più sicure e solide in Italia. Purtroppo oggi la situazione delle banche in Italia è piuttosto precaria a causa della sottocapitalizzazione della struttura patrimoniale.

Affinché la banca sia ritenuta affidabile deve godere di buona salute finanziaria, ossia deve riuscire a raggiungere i risultati “aziendali” con le risorse interne, ossia con il capitale proprio. Un indice che viene utilizzato per misurare la solidità di una banca è il Common Equity Tier 1. Per calcolarlo occorre analizzare prima il Tier 1 costituito dal capitale versato, dalle riserve e dagli utili non distribuiti che possono essere usati per coprire eventuali perdite o rischi. Successivamente bisogna confrontare il Tier 1 con le attività della banca e il rischio implicito degli impieghi stessi ossia la quantità dei prestiti che la banca ha concesso ma che i debitori non riescono ad onorare, le sofferenze, le esposizioni debitorie scadute, le perdite. Un altro indicatore è il Total Capital ratio, dato dall’insieme del patrimonio e il valore delle attività per cassa e fuori bilancio ponderate in base a diversi coefficienti legati ai rischi.

IBAN: Cos’è, a Cosa Serve e Come si Compone il Codice IBAN

IBAN è l’acronimo di International Bank Account Number e viene assegnato ad ogni conto corrente con lo scopo di identificarlo in modo certo ed univoco. Grazie al codice IBAN, infatti, è possibile individuare un deposito bancario, risalendo al soggetto a cui è intestato e la banca presso cui è fisicamente presente il conto.

Cos’è il codice IBAN

Il codice IBAN è una combinazione composta da numeri e lettere, per la precisione in Italia sono 27 i caratteri che lo compongono, ed è utile ad individuare il tuo conto corrente a livello nazionale ed internazionale. Ogni serie alfanumerica identificativa di un conto corrente bancario è unica e non può essere la stessa di un altro deposito esistente al mondo. In questo modo è impossibile confondere due conti ed è praticamente assente il rischio di frode.

Assegno Circolare Bancario: Cos’è, Come Emetterlo ed Incassarlo, Validità e Scadenza

Nell’epoca della smaterializzazione del contante, emergono nuovi sistemi di pagamento che sostituiscono il contante con titoli cartacei tramite i quali è possibile far circolare denaro senza toccarlo o rischiare di incorrere in situazioni di pericolo come rapine o furti, è, infatti, possibile nel caso funesto in cui si ricada nella sottrazione del titolo di credito denunciarne la scomparsa e bloccarne il pagamento. Un valido esempio sono gli assegni circolari bancari, che rappresentano una delle modalità di pagamento tra le più sicure attualmente in vigore nonchè accessibile a chiunque.

L’assegno circolare bancario: cos’è

L’assegno circolare bancario è l’opzione di pagamento alternativa al denaro corrente, attraverso cui è possibile consegnare ad un soggetto detto “beneficiario” un somma determinata e certa di denaro, si parla di “titolo di credito a vista” in quanto la somma in essa indicata viene ceduta al beneficiario mediante la sola presentazione dell’assegno circolare alla banca emittente. Peculiarità dell’assegno circolare bancario è che il soggetto che lo emette non ha l’obbligo di essere intestatario di un conto corrente, ma può compare un assegno circolare presso l’istituto bancario e coprirlo con il denaro che desidera cedere. Trattasi di un titolo nominativo, ovvero non trasferibile, pertanto, deve essere indicato sullo stesso nell’apposita area il nome del soggetto beneficiario.

Bonifico Internazionale: Come fare un Pagamento ed inviare Denaro verso un Conto in un’Altra Nazione

Se devi inviare del denaro ad un altro soggetto che ha un conto corrente, il mezzo principale utilizzato a questo fine è il bonifico. Tale strumento è tra i più pratici dato che permette in pochissimo tempo di poter trasferire fondi, non solo su un conto corrente in Italia, ma anche in tutto il mondo attraverso il bonifico internazionale.

Grazie alle nuove tecnologie è possibile effettuarlo in pochissimo tempo non solo all’interno del circuito SEPA, ma anche su un altro conto corrente presente in una nazione che sia al di fuori della comunità Europea e con valuta differente dall’euro. Ma che cos’è un bonifico internazionale? Come lo puoi fare? Quali sono i mezzi per trasferire denaro su un conto corrente in un’altra nazione? Di seguito andremo ad analizzare i vari aspetti.

Conto Deposito Santander: Tipologie, Rendimenti, Vincoli, tutti i dettagli

Con oltre 122 milioni di clienti e 160 anni di storia Gruppo Santander rappresenta oggi una realtà di riferimento a livello globale in grado di proporre grazie alla sua solidità prodotti finanziari estremamente competitivi nei principali paesi europei. Le soluzioni di conto deposito di Santander Consumer Bank nella forma libera (ioPOSSO) e vincolata (ioSCELGO) offrono ai risparmiatori la possibilità di ottenere tassi di rendimento tra i più elevati sul mercato, anche operando su tempistiche relativamente brevi.

Se sei già cliente o stai confrontando più soluzioni di conto deposito, grazie a ioPOSSO e ioSCELGO potrai far fruttare il tuo denaro in completa tranquillità e senza spese fisse di apertura o gestione. In questo articolo troverai le informazioni principali riguardanti rendimenti, vincoli e differenze tra i principali conti deposito Santander, per orientarti al meglio nella scelta e ottenere il massimo dal tuo denaro.

Codice BIC/Swift: Cos’è, a Cosa Serve e dove Trovarlo

Il codice bic o swift è una sequenza di numeri e lettere che identifica un determinato istituto di credito. Devi comunicarlo o riceverlo insieme all’iban se vuoi ricevere o eseguire un bonifico bancario da o verso un beneficiario residente in un Paese situato al di fuori dell’area Euro

Il significato dei codici BIC e Swift

I codice bic e swift, anche se hanno delle similitudini tra di loro, non hanno lo stesso significato. Per bic s’intende il “Bank Identifier Code“, cioè il codice che identifica una determinata banca. Per swift si fa riferimento, invece, a “Worldwide Interbank Financial Telecommunication” cioè al codice che viene impiegato delle banche durante le comunicazioni afferenti le operazioni finanziarie. Come anticipato sopra, il codice bic e swift è necessario quando vuoi eseguire o ricevere dei bonifici bancari. Ma non viene richiesto sempre ma solo se operi con un Paese situato fuori dell’area Euro. Infatti, se vuoi disporre o ricevere un bonifico in Italia o nell’area Euro, è sufficiente ricevere o comunicare l’iban.

Mutuo Chirografario: Cos’è, Come Funziona, Come richiederlo e quali Banche lo Erogano

Il mutuo chirografario è un tipo particolare di mutuo che ha tradizionalmente una durata di cinque anni e può arrivare ad un massimo di cinque, a seconda della disponibilità dell’istituto di credito. Viene così definito in quanto non prevede un’ipoteca su beni o simili garanzie ma viene stipulata unicamente mediante un contratto di finanziamento.

Tendenzialmente si ricorre a questo tipo di mutuo per cifre che non superano i 75 mila euro per persone fisiche e 120 mila euro per imprese, quando la durata non è elevata e il prestito serve per realizzare opere in comune con altri, come nel caso di un condominio o ancora quando non si ha la possibilità di sottoscrivere un’ipoteca. I tassi di interesse di questa tipologia di mutuo sono, come prevedibile, più elevate e vicine quindi ai tassi che si applicano per i normali prestiti, possono quindi raggiungere anche il 12%. Negli ultimi anni questi hanno trovato largo utilizzo, soprattutto nei casi in cui si voleva far installare un impianto fotovoltaico, essendo l’unica condizione messa a disposizione dagli istituti.

Carte di Credito Prepagate: Cosa sono, come Funzionano e quali sono le Migliori

La carta di credito prepagata non è una normale carta di credito ma non è neanche una carta di debito, piuttosto si tratta di una formula ibrida messa a disposizione degli istituti bancari che consiste in una carta connessa ad un borsellino elettronico su cui vi è una quantità limitata di credito.

Con la carta di credito abbiamo la possibilità di effettuare spese e di vederci scalare l’importo solo il mese successivo, con la carta di debito o bancomat invece abbiamo una data somma sul conto che possiamo utilizzare, contabilizzata al momento della spesa stessa. La carta di credito prepagata è ricaricabile e quasi sempre gratuita e permette di avere accesso a un ammontare di denaro non collegato al conto corrente. Questa soluzione, che a prima vista può apparire strana, è in realtà molto utile per avere sempre sotto controllo le proprie spese senza mai sforare. Questa tipologia di carta è svincolata dal conto corrente e questo è un fattore determinante per quanto riguarda la sicurezza, in caso di clonazione o fishing il furto riguarderà solo quanto disponibile sulla carta e non tutta la somma presente sul conto corrente. Anche su queste carte è presente un numero seriale di 16 cifre e la data di scadenza insieme al codice CVV, da questo punto di vista anche esteticamente sono uguali alle altre carte. Per le spese effettuate il pagamento avviene al momento con addebito diretto.

Conto Deposito: Cos’è e come Funziona, Rendimenti, Tassi e Vantaggi

Il conto deposito è un sistema connesso direttamente al proprio conto corrente ma che consente, senza alcun rischio, di ricevere una rendita. Nel complesso si tratta di uno dei migliori mezzi di investimento in quanto non comporta perdite ed è ottimale soprattutto per coloro che vogliono far fruttare i risparmi.

Che cos’è il conto deposito: uno strumento per investire i propri risparmi

Lo scopo primario e fondamentale del conto deposito è quello di effettuare investimenti, è uno strumento che serve unicamente a questo, non è un conto corrente classico ma viene a questo connesso per far fruttare le somme possedute. Viene chiamato anche conto di liquidità, questo perché non potete fare operazioni con questa tipologia di conto ma solo avere un rendimento. Per aprire un conto deposito è necessario essere già in possesso di un conto corrente classico, anche presso un’altra banca. Essendo limitato nelle sue funzioni non è possibile ad esempio versare lo stipendio, fare bonifici o prelievi, pagare le bollette o effettuare pagamenti tramite carta di credito.