Categoria: Estero

Danske Bank: si dimette il CEO dopo lo Scandalo Riciclaggio

Il mondo bancario negli ultimi anni è stato al centro di diversi scandali che ne hanno minato la credibilità agli occhi dell’opinione pubblica internazionale ed è di pochissimi giorni fa l’ennesima notizia che rischia di rafforzare l’idea negativa che molti hanno rispetto alla realtà della finanza e delle banche. La Danske Bank si trova infatti alle prese con le dimissioni del proprio CEO per motivi tutt’altro che lusinghieri.

Il CEO di Danske Bank si dimette per accuse di riciclaggio

La Danske Bank è la più grande banca danese e senza dubbio una delle realtà più note nell’Europa del Nord, che ha fatto della capacità di mantenere la propria dimensione locale senza per questo trascurare l’espansione a livello internazionale uno dei propri punti di forza. Ebbene, questo istituto bancario, che in una pubblicità molto nota in Danimarca si descrive come “una banca nordica con forti radici locali e ponti nel resto del mondo”, si trova a fare i conti con uno scandalo che rende questo messaggio pubblicitario involontariamente quasi ironico.

Azioni Tesla: l’azienda crolla in Borsa dopo l’indagine a clausola del Tweet di Elon Musk

Il Dipartimento di Giustizia americana ha avviato un’indagine a seguito del Tweet di Musk sul delisting ipotizzando una frode, questo ha fatto precipitare Tesla in borsa.

Il Ceo di Tesla in sostanza ha ipotizzato con le sue parole una privatizzazione della società per poi cambiare versione di quanto dichiarato, un episodio che è sembrato molto strano al Dipartimento di giustizia che ha deciso quindi di indagare. Un piano durato all’incirca diciassette giorni, Elon Muskinfatti il 7 agosto ha spiazzato tutti scrivendo un post su Twitter in cui parlava di delisting.

Direttiva sul Copyright Europea: Cosa Prevede e Perchè è Importante

Il 12 settembre 2018 è stata approvata dal Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, la nuova Direttiva Europea sul Copyright, varata per la prima volta nel 2001 e bocciata la modifica lo scorso luglio. La direttiva contempla la tutela del diritto d’autore nella società dell’informazione e ha lo scopo di coordinare e uniformare, in una visione Europea, le leggi e direttive riguardante i diritti d’autore dei singoli stati dell’Unione Europea.

Oggetto di diversi emendamenti, la Direttiva è stata approvata con 438 SI, 226 NO e 39 astenuti, mentre tra gli europarlamentari italiani, il partito a registrare un numero maggiore di voti contrari alla direttiva è stato il movimento 5 stelle esprimendo quattordici NO. La Direttiva però, per poter essere attuata definitivamente, necessita dei negoziati tra Parlamento, Commissione e Consiglio dei Ministri Europeo i quali si svolgeranno nel 2019.

Crisi Economica in Venezuela: le Ragioni della Catastrofe Economica

Avrai sicuramente sentito parlare della grandissima crisi economica che ha coinvolto il Venezuela dal 2013 a questa parte. Nel 2018 non si intravede ancora una soluzione definitiva a quella che è una vera e propria catastrofe economica che ha portato al collasso un’intera nazione. Ma ti sei chiesto quali sono le ragioni che hanno dato il via a tutto questo? Sicuramente la miccia si può ritrovare nel crollo del prezzo del petrolio, fattore gravissimo per una nazione che contava essenzialmente proprio sull’esportazione del greggio per garantirsi le entrate necessarie per andare avanti. Immaginerai bene che dipendere troppo da un elemento che poi, alla fine, non ti garantisce il giusto sostentamento porta inevitabilmente una sofferenza.

E tutta questa sofferenza, tramutatasi in una catastrofica crisi economica, è stato gestito molto male dal presidente Nicolas Maduro che ha attirato su di sè, per questa ragione, tutta la rabbia di una popolazione stremata. Alla crisi economica si affianca così una crisi politica con il governo Maduro accusato di corruzione e continui scontri tra Parlamento e governo. La situazione precipita nel 2017 quando le proteste contro il presidente si intensificano e la popolazione si riversa sulle strade per manifestare.

Dove Studiare Economia all’Estero: le Migliori Facoltà

Tra le facoltà che danno maggiore possibilità di trovare un impiego e di fare carriera nel mondo del lavoro, anche al di fuori dell’Italia, vi sono senza dubbio quelle di Economia. In Italia sono diversi gli atenei tra cui si può scegliere, ma l’offerta di cui si può usufruire all’estero è senza dubbio allettante se rientri nel novero di coloro che sognano di studiare all’estero per potersi aprire molteplici strade alla fine degli studi.

Ebbene, quali sono le migliori facoltà dove studiare Economia all’estero e quindi quelle che devi prendere in considerazione se vuoi assicurarti una formazione di prim’ordine?

Come Investire nei Paesi e Mercati Emergenti

Se hai deciso di investire parte del tuo partafoglio finanziario, è doveroso prestare attenzione ai Mercati Emergenti (EM) che, soprattutto dal 2017 ad oggi hanno presentato ottime opportunità per margini di guadagno a beneficio degli invesitori. Esaminiamo innanzitutto quali sono i paesi che offrono prospettive interessanti.  Le 2 macroaree geografiche analizzate, Asia ed America Latina, dal 2017 si muovono in modo abbastanza uniforme e cioè protese verso uno sviluppo relativamente costante ed interessate al miglioramenti di alcuni settori in particolare.

Cosa offrono i fondi di investimento dedicati ai ME

I fondi più prolifici, in termine di utili, si stanno interessando ai mercati di Cina, Russia, India, Corea del Sud, Taiwan (per quanto riguarda l’area asiatica) e Brasile, Argentina e Cile (per quanto concerne l’America Latina). Ciò che li accomuna dal punto di vista economico-finanziario è innanzitutto la crescita di questi paesi (Pil) che si traduce in potenzialità di consumo. La risultante è che un maggior benessere della popolazione, spinge a maggiore richiesta di beni e servizi (e sempre di qualità maggiore). Quali sono dunque i caratteri per scegliere il miglior ETF? Innanzitutto, devi sapere che se hai scelto di investire in azioni internazionali, gli indici di riferimento sono i Morgan Stanley Capital International (MSCI) che rappresentano anche il benchmark degli ETF specializzati.

Economia Cinese: come è Andata la Crescita nel 2017

L’Economia Cinese nel corso del 2017 ha segnato una crescita molto importante arrivando a segnare un dato totale complessivo dello scorso anno che arriva al 6.9%. Tale valore finale registrato rappresenta un progresso rispetto al 6.7% registrato lo scorso anno e segnando di fatto il miglior risultato dal 2015. Se guardiamo i dati degli anni precedenti ci accorgiamo che i valori di crescita rappresentano di fatto la prima vera accelerazione dell’economia cinese avutasi dal 2010. Vediamo a cosa è dovuta questa accelerazione dell’economia del Paese asiatico e quali sono le ripercussioni sui mercati globali.

Un punto molto importante e caratterizzante della crescita cinese è dato certamente dalla crescita del commercio estero, che ha registrato un incremento del 14,2%. Il dato di crescita favorevole è di fatto in controtendenza alla contrazione registratasi nel corso degli anni precedenti e ciò ha comportato un aumento delle entrate fiscali, del reddito delle famiglie e susseguentemente dei redditi delle imprese.