Stettino e Gdynia hanno già chiuso. Ma per la Ue anche i cantieri navali di Danzica sono destinati a chiudere. A meno che lattuale società di gestione, ucraina, non riesca a restituire gli ingenti finanziamenti pubblici ottenuti negli anni Novanta. Intanto, intorno alla mitica roccaforte di Solidarnosc si vanno schierando lex presidente Lech Walesa e dirigenti storici come Bogdan Olszewski