Ucraina: sette anni in appello alla Tymoshenko

23/12/2011 — News

redazione


La Corte d'Appello di Kiev ha confermato la condanna a sette anni di reclusione inflitta in primo grado all'ex premier ucraina Yulia Tymoshenko per abuso d'ufficio e di potere per aver firmato, quando era alla guida del governo, un contratto con la Russia nel 2009 per la fornitura di gas, ritenuto in seguito svantaggioso per le casse del Paese.
Secondo i sostenitori della pasionaria ucraina filoccidentale, leader della Rivoluzione arancione che nel 2004 portò al potere lei e Vikor Iushenko, si tratta di un processo farsa orchestrato dall'attuale presidente Viktor Yanukovich per impedire alla Tymoshenko guidare la sua formazione alle legislative in programma nel 2012, insidiando dunque il suo acerrimo avversario.
Alla lettura della sentenza di secondo grado la donna non era presente, avendo lamentato forti dolori alla schiena ed essendo quindi rimasta in cella. Ma anche i suoi avvocati hanno boicottato il processo e non hanno assistito alla lettura del dispositivo.
Oleksandr Turchinov, numero due del partito della Tymoshenko, ha gridato alla vendetta personale da parte di Yanukovich, che non ha esitato a definire un dittatore alla guida di un regime criminale.
Inoltre Turchinov ha sottolineato come pure l'Unione Europea consideri questo processo contro la sua leader una sorta di accanimento politico-giudiziario che non risponde agli standard di rispetto dei diritti e della giustizia che vengono ritenuti requisiti essenziali affinché un Paese possa aderire al consesso comunitario. Tanto è vero, ha ricordato Turchinov, che Bruxelles ha subordinato al rispetto dei fondamenti democratici la firma dell'accordo di associazione con Kiev, con particolare riferimento alla vicenda della Tymoshenko.
Ieri il Parlamento ha rifiutato di inserire nella sua agenda la questione della depenalizzazione dell’Articolo 365 del Codice penale, per il quale l’ex primo ministro è stata condannata.
La Tymoshenko ha comunque presentato ricorso alla Corte di giustizia europea, che tratterà il suo caso con assoluta priorità, data la gravità evidente di quello che la comunità internazionale ritiene chiaramente un processo politico.











Cerca negli archivi

Ricerca l'articolo che ti interessa nel nostro ampio database.
Puoi combinare più chiavi di ricerca per affinare la tua ricerca

text
text