Ucraina: il gelo blocca 126 navi nel Mar Nero

09/02/2012 — Europa

redazione


L'eccezionale ondata di freddo polare che sta investendo gran parte dell'Europa, soprattutto centrorientale, sta causando, in alcuni Paesi, decine di vittime ed enormi disagi alle comunicazioni e al traffico commerciale. In Ucraina il bilancio dei morti per il gelo ha superato il centinaio di persone (si parla di 135) ed è notizia di oggi che ben 126 navi sono alla fonda nel Mar Nero, bloccate dal ghiaccio nello Stretto di Kertch, che lo divide dal piccolo Mar d'Azov.
Navi rompighiaccio sono state inviate per liberare le imbarcazioni intrappolate, ma le condizioni meteorologiche, fra nevicate e violente raffiche di vento, stanno rendendo estremamente difficili le operazioni.
Inoltre è stato interrotto il traffico marittimo fra la Crimea e la regione russa di Krasnodar.
Il freddo non concede tregua nemmeno nei Balcani, dove ogni giorno che passa si raggiungono nuove punte record per quanto riguarda le temperature: la colonnina di mercurio ha fatto segnare 32 gradi sotto zero in Serbia, sull'altopiano di Peshter, mentre a Belgrado, nella zona dell'aeroporto, si è arrivati a meno 24.
Vittime del gelo si segnalano, oltre ce in Serbia, anche in Macedonia, Montenegro, Croazia e Bosnia-Erzegovina, mentre in alcuni villaggi serbi la popolazione è totalmente isolata.
In Bosnia circa 50mila persone sono rimaste senza elettricità nella zona orientale di Mostar.









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