In treno verso la capitale degli Urali, negli Anni Venti ribattezzata Sverdlovsk in onore del leggendario braccio destro di Lenin che organizzò leccidio dei Romanov. È un tuffo allindietro, nella Russia degli zar e della grande letteratura. Parlando di Pavel Fedulev, potente oligarca locale, Anna Politkovskaja scriveva: È una peculiarità del nostro Paese: se il sogno di ogni soldato è diventare generale, quello di ogni criminale russo è di fare soldi legalmente