Kazimierz, il quartiere ebraico più celebre dell’ex blocco socialista – le cui atmosfere decadenti ricordano, a sentire gli artisti che con il crollo del Muro si sono trasferiti a vivere qui, la Saint-Germain-des-Prés di Sartre e la Berlino di Isherwood – sorge nel dedalo di vicoli e strade che si intersecano all’interno di un quadrilatero delimitato a nord dalla Jozefa Dietla, a est dalla Starowislna, a ovest dal boulevard Inflancki e a sud da un’ansa della Vistola



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