Moncef Marzouki, da tempo attivista per i diritti umani e leader del secondo partito politico più votato della Tunisia, il Congresso per la repubblica (Cpr), è stato designato nuovo presidente ad interim del Paese. Intanto, continuano le negoziazioni tra il Cpr e il partito islamico al-Nahda (vincitore delle elezioni di ottobre) volte alla formazione della coalizione di governo. Il terzo partito coinvolto nelle negoziazioni, l’Ettakatol (di centro-sinistra), ha annunciato di voler sospendere la sua partecipazione ai negoziati interni alla coalizione per ragioni poco chiare.