Dai primi dati parziali, sembra che l'esito del voto in Tunisia volga verso una netta affermazione del partito islamico di Rashid Gannouchi, Ennhadha.
Messo al bando, al pari di altre formazioni di ispirazione confessionale, dal passato regime di Ben Ali, strenuo difensore della laicità dello Stato, il partito di Gannouchi potrebbe superare anche le più rosee previsioni degli analisti che lo davano intorno al 30% dei consensi.
Tornato in patria dopo la rivoluzione dei gelsomini, che ha aperto la stagione della primavera araba, Gannouchi ha potuto contare sullo scontento di molti tunisini per i passati decenni di governo e anche su una capillare presenza sul territorio.
Certo è che qualora, come pare abbastanza certo, Ennhadha dovesse guidare il prossimo esecutivo del Paese o essere comunque la formazione predominante in un eventuale governo di coalizione, la Tunisia rischierebbe di mutare l'essenza laica che ne ha caratterizzato il volto politico per decenni. Le donne, che hanno votato massicciamente, sono consapevoli del fatto che alcune delle posizioni e dei diritti conquistati in passato, proprio in nome della laicità dello Stato, potrebbero essere riviste nel caso in cui, nel nuovo corso politico alle porte, dovessero prevalere le spinte integraliste.
Ha votato il 90% dei cittadini che si erano preventivamente iscritti alle liste elettorali, ma si attende lo spoglio dei voti espressi da quei tre milioni di tunisini che, pur non avendo adempiuto a questa formalità, hanno comunque potuto accedere alle urne, iscrivendosi presso le proprie municipalità.
Dunque, non prima di domani si avranno i risultati definitivi, che apriranno una nuova stagione nella vita politica e non solo del paese nordafricano e si conoscerà la definitiva composizione dell'Assemblea costituente e la suddivisione dei suoi 217 seggi.
Ma soprattutto si capirà a breve quanto il dato religioso influirà sulla politica di questo Paese che ha dato il via, con la sua rivoluzione, all'impeto democratico e al risveglio degli aneliti di libertà di un'intera regione del mondo.