Il rischio che da una contestazione dura e continua,ma pacifica, si passi a un confronto violento, con un possibile crack-down delle forze speciali di Saakashvili sullopposizione, non sembra tanto remoto dopo il fallimento delle trattative e le minacce dellopposizione di bloccare le vie daccesso alla capitale. Non è lontano il ricordo della cruenta guerra civile che detronizzò nel 1991 il primo tirannico presidente della Georgia indipendente, Zviad Gamsachurdija