Egitto: scontri e feriti davanti a parlamento e sede del governo

16/12/2011 — News

redazione


Questa mattina all'alba al Cairo si sono verificati incidenti fra manifestanti e forze di polizia davanti alle sedi del parlamento egiziano e del governo.
Alcune vetture sono state date alle fiamme e i dimostranti hanno investito gli agenti con una fitta sassaiola, cui i poliziotti hanno risposto sparando dei colpi d'arma da fuoco in aria, per disperdere il tumulto.
Circa trecento persone si erano radunate per protestare dopo che su internet erano state diffuse delle immagini presentate come quelle di un attivista arrestato e duramente picchiato. Ovviamente le autorità di sicurezza si sono trincerate dietro un impenetrabile no comment riguardo alla vicenda.
Ma fonti vicine ai servizi di sicurezza hanno fatto trapelare notizie in merito a numerosi feriti in seguito agli scontri.
Il Consiglio consultivo che i militari al potere hanno nominato al fine di assistere l'esecutivo guidato da Kamal el Ganzouri è stato convocato con urgenza per deliberare dopo gli incidenti odierni. Ma il Consiglio stesso va perdendo in queste ore alcuni dei suoi membri, che hanno rassegnato le dimissioni per protestare contro le innammissibili violenze perpetrate dalla polizia militare e dagli agenti di sicurezza.
E pare probabile che altri componenti dell'organo consultivo lascino l'incarico in opposizione ai metodi giudicati eccessivamente repressivi utilizzati dai poliziotti che intervengono a sedare le manifestazioni.









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