Il numero di east di fine luglio dedica la copertina a una delle piaghe più dolorose della nostra epoca: quella dei bambini soldato. L’articolo di Claudia Astarita si focalizza su quanto accade in una regione del Myanmar, ma notoriamente il problema riguarda molte altre parti del mondo, dall’Africa al Sudamerica.
Il Dossier è invece dedicato ai Balcani, tornati recentemente all’attenzione delle cronache dopo la cattura di Ratko Mladic. Dunque, partendo dalla vicenda del “boia di Srebrenica” gli articoli di Jurika Pavicic, Raffaella Patimo Cecilia Ferrara, Marjola Rukaj, Marina Gersony e Matteo Tacconi offrono una nuova panoramica sulla situazione attuale in una delle aree del Vecchio continente che più sensibilmente stanno vivendo il difficile passaggio da un tormentato passato di conflitto alla prospettiva dell’ingresso nel consesso unitario europeo.
Ampio spazio, visto il periodo in cui esce il presente numero del magazine, è dedicato ai reportage, come quello di Amedeo Ricucci sulla Libia, di Lijia Zhang sulla Cina, di Danilo Elia sull’Estremo Nord e quelli di Emanuele Confortin e Francesca Donini sui traffici di droga e armi in Estremo Oriente.
Per la cultura, merita una menzione il bell’articolo di Massimo Libardi sulla Vienna di Sigmund Freud.
Troverete poi le consuete rubriche “Cose dell’altro Mondo”, “Rischio politico”, “Numeri in liberta”, “Letture pilotate”, per arricchire le informazioni offerte dagli articoli dei nostri redattori con notizie curiose e particolari, suggerimenti per letture che si focalizzano su alcuni dei temi trattati nella rivista e, infine, approfondienti di natura geopolitica ed economica.
A tutti voi, auguriamo una piacevole lettura.