Quella iraniana è una rivoluzione ben strana, avvenuta contro lapparente logica politica perché è avvenuta in Iran e non nei Paesi in cui sono nati i primi movimenti islamisti sunniti (Pakistan o Egitto), che hanno teorizzato per primi la creazione di uno stato islamico. Così scrive il giornalista Antonello Sacchetti nel suo Misteri persiani: i volti nascosti dellIran (Infinito edizioni, 2008) delineando in poche righe uno dei tratti fondamentali della rivoluzione di cui ricorrono in questi giorni i trentanni