Arabia Saudita: revocate le frustate alla donna sorpresa alla guida

29/09/2011 — Asia

redazione


Il re Abdullah ha concesso la grazia a Sheima, la donna sorpresa alla guida a Gedda nel luglio scorso.
La condanna a dieci frustate era stata inflitta ieri a Sheima da un tribunale della sua città, a seguito dell'adesione alla mobilitazione che fra giugno e luglio aveva visto numerose donne mettersi alla guida per accompagnare i figli a scuola o per recarsi a fare la spesa. Seppur accompagnate da un uomo per evitare di essere aggredite da qualche ultraconservatore, le donne che hanno aderito all'iniziativa portavano con sé una bandiera saudita e indossavano il niqab, il velo integrale che lascia liberi solo gli occhi.
Alcune di loro sono state semplicemente multate, altre arrestate (come le due principali attiviste per i diritti delle donne, Najila Hariri e Manal al Sharif).
Sheima invece si è vista revocare la condanna a dieci frustrate immediatamente dopo che il tribunale di Gedda l'aveva emessa.
Il re ha concesso la grazia, probabilmente anche perché l'esecuzione di una simile misura punitiva nei confronti di una donna avrebbe messo in ombra le riforme testè annunciate dal monarca, nel segno proprio di un'apertura storica al gentil sesso, che permetteranno alle donne di entrare nella Shura, il Consiglio del regno e di essere elette nei consigli municipali, ancorché solo fra quattro anni.









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