Carta Ricaricabile con IBAN: Recensioni delle migliori Carte di Credito Ricaricabili

Vuoi avere la possibilità di ricevere e inviare bonifici bancari senza dover aprire un conto corrente? Se vuoi utilizzare un metodo di pagamento sicuro e affidabile, alternativo al tradizionale conto corrente, puoi utilizzare le carte di credito ricaricabili dotate di IBAN. Vediamo insieme quali sono le migliori carte ricaricabili dotate di IBAN e le loro principali caratteristiche.

Come funzionano le carte Ricaricabili con IBAN

Prima di segnalarti quali sono le migliori carte ricaricabili con IBAN è opportuno analizzare quali sono le caratteristiche principali di questi nuovi e sicuri metodi di pagamento. Innanzitutto, per ottenere una carta ricaricabile con IBAN non è necessario aprire nessun nuovo conto corrente, di conseguenza i costi di gestioni sono quasi ridotti a zero. Le carte prepagate con IBAN possono essere richieste facilmente online ed è possibile ricaricarle utilizzando diversi metodi: ricarica da altro conto corrente, ricarica tramite altra carta, presso sportello abilitato ATM o in contanti. Con la carta con IBAN associato è possibile ricevere e inviare bonifici sia in Italia che all’estero, pagare negli esercizi commerciali abilitati, accreditare lo stipendio o la pensione, effettuare ricariche telefoniche e tante altre funzioni. Vediamo ora le migliori carte di credito del momento.

Come Fare un Bonifico Bancario: la guida per Effettuare un Bonifico

Se devi trasferire dei fondi su un altro conto corrente in modo veloce, rapido e sicuro, il principale strumento bancario che puoi utilizzare è quello del bonifico. Nella realtà moderna in cui ormai il mondo digitale ha preso il sopravvento, si è rivoluzionato anche la sua esecuzione. Come fare quindi un bonifico bancario? Di seguito andremo ad analizzare i singoli passi necessari al fine di poterti permettere di eseguirlo nel migliori dei modi e senza commettere errori.

Giacenza Media Conto Corrente: Cos’è, Dove Visualizzarla, Come Richiederla

La giacenza media conti correnti è, come intuibile, il dato relativo a quanti soldi sono in media rimasti depositati sul conto corrente bancario o postale durante l’anno di riferimento, che generalmente coincide con quello precedente all’effettivo utilizzo di questa informazione. Ma perché è importante questo dato? E come si ottiene?

Giacenza media ISEE 2019

Rispondiamo in maniera ordinata a questi e altri quesiti, iniziano con il rammentare che l’utilità principale della giacenza media dei conti correnti bancari e postali è legato al rilascio dell’ISEE 2019, ovvero dell’indicatore della situazione economica equivalente, a sua volta utile per poter avere o meno accesso alle agevolazioni previste dallo Stato.

Come Comprare Bitcoin, Guida all’Acquisto dei Bitcoin in Modo Sicuro

I Bitcoin sono delle criptovalute molto in voga negli ultimi tempi, e particolarmente utilizzati da coloro che fanno del Trading sulle piattaforme di CFD. Nello specifico si tratta di una valuta decentralizzata che consente transazioni tra due parti senza alcuna interferenza governativa o di terzi. Le forze della domanda e dell’offerta determinano il prezzo del Bitcoin sulle borse, e questo strumento finanziario sta oggi guadagnando popolarità tra i commercianti grazie alla sua natura volatile. 

I nuovi Bitcoin vengono creati con degli algoritmi altamente intensivi che limitano il tasso di accesso al mercato, mentre la domanda è influenzata da vari fattori come ad esempio la fiducia nel sistema bancario centrale, l’adozione da parte dei commercianti di strategie vincenti e la percezione di Bitcoin come riserva di valore. 

Inoltre va sottolineato che dato che c’è una fornitura fissa, il Bitcoin è quotato contro tutte le principali valute, ma le coppie di Exchange più popolari sono il BTC-USD e il BTC-CNY, che rappresentano rispettivamente i tassi del dollaro USA e dell’emergente Yuan cinese. La maggior parte degli scambi utilizza quindi queste tariffe. 

L’acquisto di Bitcoin sugli Exchange 

Prima di addentrarci a fondo nell’argomento e farti capire come comprare Bitcoin con il suddetto sistema di Exchange di una coppia di valute, è importante aggiungere che sul mercato esiste un numero limitato di Bitcoin disponibili e che vengono negoziati su una rete peer-to-peer, in cui ogni transazione viene registrata in un libro mastro pubblico.

Fideiussione Bancaria: Quando serve, come Funziona e come Richiederla e Ottenerla, Tipologie e Costi

Ottenere un prestito in alcuni casi è una autentica impresa. Chi può sfruttare la formula del quinto dello stipendio o della pensione ha accesso al credito senza alcun problema; situazione diversa esiste per coloro che non possono fornire questa garanzia. Tuttavia non è impossibile avere un prestito. Tra le soluzioni offerte troviamo la fideiussione, un contratto tramite il quale un soggetto terzo subentra fornendo quella garanzia necessaria alla banca o istituto finanziario per erogare la somma di denaro richiesta.

La fideiussione è quel negozio giuridico tramite il quale un soggetto fornisce una garanzia per l’obbligazione assunta dal debitore, vincolandosi direttamente nei confronti del creditore. La garanzia fornita è definita accessoria, nondimeno è il motivo fondante sul perché è stato siglato il contratto. I tipi di fideiussione più diffusi sono:

  • Fideiussione finanziaria: sono quei contratti che richiedono la presenza un beneficiario o garante per l’erogazione di un prestito nei confronti del debitore;
  • Fideiussione commerciale: parliamo della stipula di contratti commerciali dove la fornitura di servizi o beni si basa su una garanzia fornita da un terzo in favore del commerciante;
  • Fideiussione d’affitto: riguarda la stipula di un contratto d’affitto, dove l’affittuario ottiene la conduzione del bene immobile dopo l’intervento del terzo che fornisce la garanzia;
  • Fideiussione tra privato e azienda: questa tipologia ricomprende moltissimi casi. Basti pensare ad un soggetto che vuole acquistare un bene immobile, ma non può fornire le dovute garanzie ad una banca. In questo caso subentra appunto il fideiussore per sostenere l’obbligazione che vuole contrarre.

CRO Bancario: Cos’è, Dove si Trova, A cosa serbe il Codice Riferimento Operazione di un Bonifico Bancario

Il 2008 è stato un anno di particolari cambiamenti riguardo le operazioni bancarie, con l’introduzione di nuove sigle e codici che hanno sostituito quelli precedenti. Tra questi rinnovamenti è presente anche il Cro, utilizzato per la semplificazione di transazioni di denaro. Tale codifica alfanumerica ha generato in alcuni casi della confusione, risolte successivamente con l’ammodernamento dei sistemi informatici bancari. Ma cos’è il Cro e a cosa serve?

Cos’è il Cro

Il codice Cro è formato da undici numeri indispensabili per l’individuazione di un’operazione bancaria. Oggi il bonifico bancario rappresenta il sistema più adoperato per effettuare spostamenti di somme da un conto ad un altro. In questi casi urge la compilazione della distinta del bonifico, inserendo i dati riferiti alla transazione da effettuare, cioè il codice IBAN, la causale ed il nome della banca. Con l’incremento della digitalizzazione ed il grande aumento delle transazioni online, è nata l’esigenza di identificare le operazioni tramite un codice di riferimento, appunto il Cro. Esso è unico per ogni singola operazione effettuate ad un unico cliente, delle cifre che lo compongono le ultime due sono definite di controllo. Alcuna operazione bancario è priva del Cro, proprio essendo la sua funzione indispensabile per l’accertamento sul buon fine della transazione.

Conto Corrente Postale: Tipologie, Caratteristiche e Vantaggi dei Conti BancoPosta e Conto di Base BancoPosta

Poste Italiane ormai da tempo ti offre una serie di prodotti finanziari molto vantaggiosi sia nel caso in cui sei già cliente o hai deciso di diventarlo. Tra questi vi è un conto corrente postale che ha delle caratteristiche simili a quello di un bancario. Semplicità nell’apertura, l’accesso on-line attraverso un app, la possibilità di effettuare diverse tipologie di operazioni ed avere una carta bancomat e una di credito collegata, sono solo alcune delle sue caratteristiche. Ma quali sono le tipologie di conti previsti da Poste Italiane? E quali i vantaggi per te?

Le tipologie dei conti banco posta

Nel momento in cui hai deciso di aprire un conto presso Poste Italiane devi considerare che ad oggi sono presenti solo due tipologie di conto: il conto BancoPosta e quello base BancoPosta. Tra le caratteristiche che hanno in comune ci sono:

Migliori Banche Italiane di Oggi: Classifica ed Elenco di Quelle Solide e Sicure

I cittadini prima di affidare i loro risparmi agli Istituti Bancari o di aprire un conto corrente hanno la necessità di sapere quali sono le banche italiane più sicure e solide in Italia. Purtroppo oggi la situazione delle banche in Italia è piuttosto precaria a causa della sottocapitalizzazione della struttura patrimoniale.

Affinché la banca sia ritenuta affidabile deve godere di buona salute finanziaria, ossia deve riuscire a raggiungere i risultati “aziendali” con le risorse interne, ossia con il capitale proprio. Un indice che viene utilizzato per misurare la solidità di una banca è il Common Equity Tier 1. Per calcolarlo occorre analizzare prima il Tier 1 costituito dal capitale versato, dalle riserve e dagli utili non distribuiti che possono essere usati per coprire eventuali perdite o rischi. Successivamente bisogna confrontare il Tier 1 con le attività della banca e il rischio implicito degli impieghi stessi ossia la quantità dei prestiti che la banca ha concesso ma che i debitori non riescono ad onorare, le sofferenze, le esposizioni debitorie scadute, le perdite. Un altro indicatore è il Total Capital ratio, dato dall’insieme del patrimonio e il valore delle attività per cassa e fuori bilancio ponderate in base a diversi coefficienti legati ai rischi.

IBAN: Cos’è, a Cosa Serve e Come si Compone il Codice IBAN

IBAN è l’acronimo di International Bank Account Number e viene assegnato ad ogni conto corrente con lo scopo di identificarlo in modo certo ed univoco. Grazie al codice IBAN, infatti, è possibile individuare un deposito bancario, risalendo al soggetto a cui è intestato e la banca presso cui è fisicamente presente il conto.

Cos’è il codice IBAN

Il codice IBAN è una combinazione composta da numeri e lettere, per la precisione in Italia sono 27 i caratteri che lo compongono, ed è utile ad individuare il tuo conto corrente a livello nazionale ed internazionale. Ogni serie alfanumerica identificativa di un conto corrente bancario è unica e non può essere la stessa di un altro deposito esistente al mondo. In questo modo è impossibile confondere due conti ed è praticamente assente il rischio di frode.

Assegno Circolare Bancario: Cos’è, Come Emetterlo ed Incassarlo, Validità e Scadenza

Nell’epoca della smaterializzazione del contante, emergono nuovi sistemi di pagamento che sostituiscono il contante con titoli cartacei tramite i quali è possibile far circolare denaro senza toccarlo o rischiare di incorrere in situazioni di pericolo come rapine o furti, è, infatti, possibile nel caso funesto in cui si ricada nella sottrazione del titolo di credito denunciarne la scomparsa e bloccarne il pagamento. Un valido esempio sono gli assegni circolari bancari, che rappresentano una delle modalità di pagamento tra le più sicure attualmente in vigore nonchè accessibile a chiunque.

L’assegno circolare bancario: cos’è

L’assegno circolare bancario è l’opzione di pagamento alternativa al denaro corrente, attraverso cui è possibile consegnare ad un soggetto detto “beneficiario” un somma determinata e certa di denaro, si parla di “titolo di credito a vista” in quanto la somma in essa indicata viene ceduta al beneficiario mediante la sola presentazione dell’assegno circolare alla banca emittente. Peculiarità dell’assegno circolare bancario è che il soggetto che lo emette non ha l’obbligo di essere intestatario di un conto corrente, ma può compare un assegno circolare presso l’istituto bancario e coprirlo con il denaro che desidera cedere. Trattasi di un titolo nominativo, ovvero non trasferibile, pertanto, deve essere indicato sullo stesso nell’apposita area il nome del soggetto beneficiario.